Caprese Michelangelo (Italien)

Présentation



Vera perla nella campagna, Caprese Michelangelo è un paesino di circa 1600 abitanti, con un clima temperato e domina la valle della Singerna con un altitudine di 653 m. Le principali rissorse di Caprese Michelangelo sono la produzione della castagna e il turismo. Per accogliere i turisti Caprese dispone di una grande capacità di accoglienza con gli alberghi, i ristoranti (1500 posate a conti fatti) l’agriturismo... La gastromia tradizionale capresana è riconosciuta per la sua qualità e perciò attira migliaia di turisti tutto l’anno. Caprese Michelangelo è anche un paesino in costante attività che possede numerosi negozi (marcellerie, pizzicherie, saloni di parruchiere, supermercatini, lavanderie, fioristi, ecc) 

Légende



La leggenda dice che Totila, il re dei Goti sarebbe morto a Caprese invece Michelangelo Buonarroti e Giovanni Santini astronomo sono nati a Caprese ed e grazie alla sua storia e la sua posizione in altezza che Caprese sia cosi famosa. Nel Castello del 14 secolo, che domina il paesino, sono esposte qualche opera di Michelangelo (pitture e scultture). Davanti al Castello si trova il Palazzo del Podestà che é la casa natale di Michelangelo. Questa regione merita un’attenzione particolare ma anche grande passeggiate permettono al visitatore di ammirare l’insieme della vegetazione degli Appenini e campioni di architetture sacre del passato. 

Historique



Il ricordo del Buonarroti vive ancora oggi nella Chiesa di San Giovanni, e all’interno delle mura castellane che ospitarono il Museo Michelangiolesco: la Casa Natale, il Palazzo Clusini, oggi sede del Municipio, le Sale della Rocca, ed il suggestivo Museo di Scultura all’aperto. 

Quando la penisola italica cominciò a popolarsi, Caprese era una folta macchia di faggi, castagni e querce. Ma reperti in bronzo, rinvenuti nella zona del Castello, e scavi presso Tifi testimoniano che già al tempo degli Etruschi, e poi dei Romani, queste zone erano abitate e civili. 

Il castagno, chiamato da sempre “l’albero del pane”, occupa un posto preminente nella storia e nella civiltà di Caprese. Castagne e funghi, insieme a tartufi, more, fragole e lamponi, sono i frutti genuini di questa terra, fondamentali per la sua economia.